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Clean Water Project

CLEAN WATER PROJECT

 

IL CONTESTO


Il Sud Sudan è situato nell’Africa Sub-Sahariana. Confina a Nord con il Sudan, ad est con l’Etiopia, a sud con il Kenya, l’Uganda e la Repubblica Democratica del Congo e ad ovest con la Repubblica Centrafricana. Ha una popolazione stimata di circa 12 milioni di abitanti in una superficie paragonabile a quella della Francia (644329 kmq).

La capitale è Juba, che conta circa 195.000 abitanti. In tutta la nazione non sono presenti una rete elettrica nazionale, una rete idrica ed un sistema fognario. Ci sono pochissimi chilometri di strade asfaltate. Nella classifica mondiale dell’Indice di Sviluppo Umano, il Sud Sudan si trova al 181° posto su 188. Il Sud Sudan è lo stato più giovane al mondo.

Nato nel 2011 dopo 40 anni di guerra civile per l’indipendenza dal Sudan, è ad oggi composto da diversi gruppi etnici, tra questi i maggiormente rappresentati sono i Dinka ed i Nuer.

Nonostante l’iniziale pacifica convivenza fra le varie etnie, la stabilità politica ha avuto vita breve. Dal 2014 infatti è in corso un sanguinario scontro tra le due principali etnie, che ha riportato il paese in guerra, provocando decine di migliaia di morti e milioni di sfollati in un paese già afflitto da estrema povertà e carestia. Secondo il rapporto dell’UNHCR dell’Aprile 2019 i richiedenti asilo provenienti dal Sud Sudan sono circa 2.300.249. La maggior parte di questi si riversa nei paesi limitrofi, anch’essi con risorse limitate.

 

 

 

L’ASSOCIAZIONE ON OFF SUL TERRITORIO

 

L’Associazione ON OFF ha iniziato ad interessarsi della questione Sud Sudanese dal 2013, quando, insieme all’Associazione amica Tonj Project, alcuni suoi volontari si sono recati a Tonj, città del Warrap State, nel centro del Sud Sudan.

Qui abbiamo potuto constatare come la mancanza di istituzioni governative, di adeguate infrastrutture di comunicazione e di beni di prima necessità (acqua pulita, cibo e farmaci), siano fonte di grande difficoltà e sofferenza per le persone che vivono quelle terre.

Dal 2013 ad oggi abbiamo avviato diversi progetti sul territorio.

Il primo è stato a sostegno dell’Ospedale di Tonj con l’invio di materiale sanitario e Kit Parto. Successivamente, grazie ad una presenza continuativa sul territorio, è stato avviato un percorso di educazione sanitaria e formazione del personale locale, durato circa 6 mesi. Questa esperienza ha dato il via ad ulteriori progetti: il Sud Sudan Soap Project ed il più ambizioso Clean Water Project, entrambi mirati a ridurre la trasmissione di malattie infettive tramite il semplice lavaggio delle mani e la fornitura di acqua pulita (attraverso l’utilizzo dei purificatori LifeStraw).

Parallelamente abbiamo potuto conoscere anche la realtà della “Sr Bakhita Primary and Secondary School” di Tonj. Una volta constatato il grosso operato di questa scuola abbiamo poi deciso di sostenerne le attività con l’invio di materiale didattico e di fondi ad uso alimentare e sanitario.

Tutti i progetti dell’Associazione ON OFF sono stati seguiti in loco da alcuni volontari durante le varie missioni (circa 8 spedizioni dal 2013 ad oggi).

 


MISSION DEL PROGETTO

Il “Clean Water Project” ha l’obiettivo di fornire gli strumenti per rendere pulita e potabile l’acqua, dono prezioso e necessario, ed abbattere in questo modo l’incidenza e la trasmissione di malattie infettive.

Nello specifico il progetto del 2019 mira ad acquistare e donare due purificatori LifeSaver C1 che andrebbero ad integrare la rete di quelli già esistenti in loco (Lifestraw), donati negli anni precedenti, alcuni dei quali giunti a fine vita operativa.

 

DESTINATARI

I depuratori verranno donati alla “Sr Bakhita Primary & Secondary School”, scuola di Tonj con oltre un 800 di alunni dai 3 ai 18 anni, fondata e tuttora gestita dalle suore della Congregazione delle Figlie di Maria Ausiliatrice.

Durante le nostre missioni abbiamo avuto la possibilità di conoscere da vicino questa realtà e ne abbiamo potuto apprezzare l’appassionata missione formativa ed educativa.

Oltre all’aspetto prettamente educativo, la scuola garantisce agli alunni un pasto quotidiano e, grazie anche al nostro piccolo contributo, ora anche acqua pulita.

Con l’introduzione dei depuratori LifeStraw le Suore hanno rilevato già una netta riduzione dell’incidenza di malattie infettive gastrointestinali e di conseguenza una riduzione importante anche delle assenze degli alunni alle lezioni per motivi di salute.

Ma non possiamo fermarci ora. Dobbiamo fare di più.

 

 

REFERENTE SUL POSTO

Teniamo molto ai contatti in loco per avere un feedback sui nostri progetti. Per il Clean Water Project la nostra referente è Sr Jane Kinyanjui, suora missionaria delle Figlie di Maria Ausiliatrice, responsabile didattica della Sr Bakhita Primary and Secondary School di Tonj.

 

 

REFERENTE ASSOCIAZIONE ON OFF

Il nostro referente per questo progetto è Simone Scarabelli, lui ha il compito di mantenere le comunicazioni con Sr Jane e fornire all’associazione ed al consiglio direttivo l’avanzamento e il monitoraggio per la buona riuscita del progetto in generale.

 

 

CRITERI DI SUPERVISIONE DEL PROGETTO

Comunicazione attiva e costante con la referente in loco. Trasporto, consegna e messa in opera dei nuovi purificatori da parte dei volontari ON OFF nella spedizione dell’estate 2019. Monitoraggio dei risultati con l’invio da parte della referente in loco di report che attestino l’effettivo impatto sanitario e sociale dell’intervento.

 

 

BUDGET NECESSARIO PER IL RAGGIUNGIMENTO DELL’OBIETTIVO

Ogni LifeSaver C1 e relativo filtro di ricambio, sono in grado di purificare fino a 1.000.000 litri di acqua (500.000 litri ogni filtro) e costano 1500 euro. Per coprire al meglio la superficie della scuola e permetterne l’accesso ad oltre 800 alunni ogni giorno, abbiamo valutato insieme alle suore missionarie in loco che ne sono necessari 2.
Oltre a questo, abbiamo previsto un contributo spese di viaggio per raggiungere il Sud Sudan di 750 € ogni volontario, viaggio necessario per il trasporto, l’installazione e la manutenzione dei depuratori.

BUDGET DI PROGETTO
Acquisto di n° 2 Lifesaver C1 € 3000,00
Contributo di viaggio per n° 2 volontari € 1500,00
TOTALE PROGETTO € 4500,00

 

Con questa installazione possiamo garantire acqua potabile per tutti i bambini per almeno i prossimi tre anni. Allo scadere dei tre anni, o al raggiungimento del 1.000.000 litri, sarà possibile cambiare solo il filtro dei depuratori. A differenza dei Lifestraw Community, questi possono essere facilmente trasportati come bagaglio speciale, evitando così la necessità di dover utilizzare dei container per il trasporto.

 

Il depuratore LifeSaver C1 deve essere collegato ad una cisterna di acqua posta a circa 2 metri di altezza.
Attualmente tutte le cisterne di acqua della scuola sono posizionate a più 2 metri di altezza, permettendo quindi la corretta installazione.

Rimuove        Virus – 99,99%

Batteri – 99,9999%

Cisti – 99,99%

Attacco di drenaggio incorporato per la pulizia e il lavaggio ordinario del filtro.

Materiali del prodotto ed effluenti dell’acqua sia liberi da BPA e BPS.

 

Sostituzione facile, cartucce filtranti sostituibili.

Nessuna sostanza chimica o elettricità richiesta.

Tecnologia FailSafe: una volta bloccate le membrane del filtro, l’acqua non può passare, mantenendo gli utenti al sicuro.

Leggero e robusto, con raccordi a connessione rapida, perfetto per la risposta di emergenza o di emergenza.

Più unità C1 possono essere collegate in serie, a partire dalla stessa sorgente, moltiplicando l’uscita.

Portata                                5 litri / min
Capacità di filtraggio        fino a 500.000 litri

 

 
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